19 Ago 2009 |
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Sting ha visitato la Federazione di Damanhur il 15 agosto scorso, trascorrendovi due giornate con la moglie Trudie Styler e due amici nord americani: il gruppo ha visitato la sede storica di Baldissero Canavese, i Templi dell’Umanità e le attività di Damanhur Crea a Vidracco, ha incontrato il fondatore Oberto Airaudi (Falco) e altri damanhuriani. Gli ospiti sono arrivati dalla Toscana, dove Sting ha terreni e vigneti dai quali produce vino biodinamico, olio e miele biologico: “ho assaggiato il vostro Erbaluce “Aval” - ha commentato - e mi è davvero piaciuto. Potrei fare qualche scambio tra i miei vini toscani e l’Erbaluce del Canavese”.Sting, la moglie e i loro amici sono stati ospitati per due giorni a Vidracco, in una casa in bioedilizia di recente costruzione. Nei Templi dell’Umanità Il gruppo ha visitato i Templi dell’Umanità. Sting ha ricordato un suggerimento ricevuto da un gruppo di nativi australiani: “mi consigliarono di dormire almeno una volta nel ventre della terra, per aprire nuove strade al mio percorso spirituale. Per questo motivo ho chiesto di trascorrere la notte in una delle Sale dei Templi dell’Umanità”., il giorno seguente, Sting ha chiesto di tornare in alcune Sale che lo hanno particolarmente colpito per la bellezza artistica e per la sonorità. Il famoso musicista ha poi scritto una dedica nel volume riservato ai visitatori: “L’emozione principale è, naturalmente, di gratitudine! Per il coraggio di una visione così ampia, nella sua semplicità unita alla sua complessità. Con stupore e gratitudine! Sting”. In un colloquio con il fondatore Oberto Airaudi (Falco), l’ospite ha espresso un brevissimo commento sull’esperienza vissuta: “avrei voluto conoscere Damanhur più di un anno fa, insieme ad un altro amico, ma poi non fu possibile organizzare il viaggio per impegni di lavoro. Per quanto mi riguarda io giudico le persone in base a chi li circonda e tu sei circondato da bellissime persone”. La musica delle piante Sting è rimasto molto colpito dalla “musica delle piante”, che ha ascoltato dopo la visita ai Templi dell’Umanità. Il musicista si è fatto spiegare ogni dettaglio del funzionamento delle apparecchiature elettroniche e ha trascorso due ore ad ascoltare la musica prodotta da piante differenti. Un geranio lo ha particolarmente colpito: “mi ricorda molto - ha commentato - le mie ultime composizioni che usciranno il prossimo novembre, ispirate alla stagione invernale”.
Il musicista è intenzionato a seguire di persona una nuova sperimentazione: “in Toscana - ha spiegato - alcuni viticoltori usano la musica nei loro vigneti, perché sono convinti che migliori la qualità dell’uva e del raccolto. A questo punto voglio provare la musica delle piante nei miei vigneti”. |









Sting, uno dei più noti musicisti contemporanei, ha visitato nei giorni scorsi Damanhur. Nella foto, durante la visita ai Templi dell'Umanità, insieme alla moglie Trudie Styler e con Formica e Macaco, le sue guide durante la visita alla Federazione.